25 maggio

VERDI LEGGE

VERDI

TEATRO FARNESE
ORE 20.00

Acqua di Parma festeggia il suo Centenario e sceglie di celebrarlo insieme al regista, attore e drammaturgo Massimiliano Finazzer Flory con un’opera teatrale d’eccezione.

Il prossimo 25 maggio, in scena al Teatro Farnese di Parma, la piéce ”Verdi legge Verdi”. Autore e protagonista lo stesso Finazzer Flory, sul palco insieme con il  tenore lirico Tiziano Barontini. Acqua di Parma conferma così il suo impegno come mecenate della cultura e dell’arte e consolida ulteriormente il sodalizio con Massimiliano Finazzer Flory, avviato nel 2014 con un’intensa attività di spettacoli in tournée nei più grandi teatri del mondo.

L’appuntamento del 25 maggio ha come suggestiva cornice uno dei luoghi più carismatici della città di Parma: il Teatro Farnese che, situato all’interno del grandioso Palazzo della Pilotta, fa da accesso alla Galleria Nazionale di Parma. Con le sue scenografiche scalinate a ferro di cavallo, il doppio loggiato e il vasto palcoscenico, il Teatro Farnese rievoca i fasti della vita di corte dei duchi Farnese.  Ricostruito in epoca moderna a seguito della distruzione bellica, offre una fra le più interessanti architetture teatrali di epoca barocca.

Una location perfetta per lo spettacolo ideato da Massimiliano Finazzer Flory.

Il soggetto della pièce è un omaggio a Parma, culla della musica e dell’opera lirica italiana e a una delle sue figure di maggiore levatura come Giuseppe Verdi che nacque a Parma nel 1813. In questo lavoro, Massimiliano Finazzer Flory offre una chiave interpretativa originale del percorso artistico verdiano. Il regista sceglie di esplorare le biografia di Giuseppe Verdi dando voce allo stesso compositore con una selezione di lettere dedicate all’Italia, alla musica, alla politica, all’arte e a due passioni di Verdi: Manzoni e Shakespeare.

In “Verdi legge Verdi” la drammaturgia e la parte musicale dunque non dimenticheranno l’amore per I Promessi Sposi ma anche riferimenti ai tre capolavori shakespeariani Macbeth, Otello e Falstaff. Sapiente e raffinata la scenografia voluta da Finazzer Flory. Illuminati ad arte, sfarzosi costumi di scena tratti dalle più emblematiche opere di Verdi, appaiono ieratici sulle scalinate del teatro indossati da manichini. Massimiliano Finazzer Flory, dunque, diventa voce e volto del compositore assumendone le sembianze ma al tempo stesso giocando sull’immaginario incontro tra il Verdi di oggi e il Verdi del passato.  A Tiziano Barontini è affidato il commento musicale dello spettacolo con arie famose tratte da opere quali il Rigoletto, l’Aida, la Traviata. L’evento è accompagnato al pianoforte da Massimo Morelli con musiche che ricreeranno la relazione tra Shakespeare e Verdi.